Inbound marketing

Attrai, converti, fai agire, soddisfa

Questo è il credo che dovete seguire se decidete di fare Inbound Marketing. L’obiettivo è educare gli utenti attraverso contenuti specifici che rispecchino gli interessi e soddisfino le loro esigenze, affinché tornino sul vostro sito web per comprare o informarsi sui vostri prodotti o servizi.

La struttura dell’Inbound Marketing

Il primo passo consiste nell’analisi del proprio posizionamento online, del pubblico, delle sue esigenze e della Buyer’s Journey, trovando ogni punto di contatto con il vostro brand.

Sulla base dei dati elaborati si potrà strutturare un’ideale strategia di Inbound Marketing. Solo a questo punto avrà inizio il processo di creazione dei contenuti, in grado di interessare un pubblico preciso, il vostro pubblico, trasformandolo in un portfolio clienti.

Il passo successivo? La diffusione e condivisione attraverso i canali e le diverse fasi della vostra strategia di marketing.

Blog, social media marketing, ottimizzazione del sito internet attraverso una efficace strategia SEO (Search Engine Optimization) o SEA (Search Engine Advertising) sono i principali strumenti di promozione dei vostri contenuti.

Perché se è vero che è importante trovarli e attirarli, è altrettanto importante stupire e deliziare il vostro pubblico con notizie e informazioni che facciano al caso loro.

Una volta che gli utenti avranno raggiunto il vostro sito, inizierà la fase più complessa: la conversione.

In questa operazione la coerenza con la Buyer’s Journey è estremamente importante, ma di cosa si tratta?

La Buyer’s Journey

La conoscenza del cliente è fondamentale, come lo è il suo percorso d’acquisto: un viaggio compiuto attraverso i processi interni ad ogni mercato.

La Buyer’s Journey inizia quando il futuro acquirente si rende conto di avere bisogno di qualcosa, di dover risolvere un problema o vorrebbe migliorare una situazione esistente. È composto da tre fasi, vediamo quali.

Le 3 fasi fondamentali

Tre fasi che corrispondono a tre situazioni differenti in cui si troverà l’acquirente, durante il suo avvicinamento alla decisione di acquisto, che lo trasforma in cliente:

  • Awareness stage: la consapevolezza, la coscienza di un bisogno, di un problema, di un’opportunità.
  • Consideration stage: la considerazione, la valutazione dei modi con cui risolverla.
  • Decision stage: la decisione, che porta verso la scelta di un  prodotto/servizio, offerto da un’azienda in particolare.

Ognuna di queste fasi equivale ad una posizione all’interno del funnel d’acquisto che porterà alla conversione. Con funnel intendiamo un percorso a imbuto, che conduce i lettori da un interesse più ampio e generico, fino al più specifico.

Funnel inbound marketing

La parte iniziale è chiamata Top of the funnel (TOFU) e i contenuti scritti in questo caso devono aiutare gli utenti a prendere coscienza di un bisogno, di un problema o di un’opportunità.  Questo genere di testi vengono redatti per attirare il maggior numero di visitatori possibili.

La parte centrale dell’imbuto o Middle of the funnel (MOFU), racchiude contenuti indirizzati agli utenti che hanno raggiunto la seconda fase della buyer’s journey. L’approfondimento testuale in questo caso aiuta a comprendere come risolvere il problema già riconosciuto dal lettore.

La parte finale è fondamentale per raggiungere il risultato di conversione, il Bottom of the funnel (BOFU) convoglia quei testi che solitamente identifichiamo come “di vendita”, ma in questo caso verranno personalizzati partendo dalle necessità già espresse (nella fase TOFU) e dalla soluzione preferita (nella fase MOFU), accompagnando il lettore nella scelta del prodotto o servizio che soddisfi
al meglio le sue esigenze.

Quali obiettivi si possono raggiungere con l’Inbound Marketing?

Gli obiettivi sono molteplici, dalla brand awareness, alla lead generation, migliorando il tasso di conversione, dando inizio al processo di fidelizzazione dei clienti.

L’Inbound Marketing grazie ai più avanzati strumenti di Marketing Automation mostra tutta la sua efficacia, tracciando i dati di tutti coloro che transitano sul sito, per offrire loro i contenuti più adatti ai loro interessi: scopri come ottimizzare le vendite con la Marketing Automation

Un’agenzia specializzata nell’Inbound Marketing, oltre alla Marketing Automation ha a disposizione ulteriori strumenti per raggiungere gli obiettivi di conversione. Vediamoli assieme.

Gli strumenti a disposizione dell’agenzia di Inbound Marketing

  • Calls to action: link che invitano l’utente a compiere un’azione per approfondire l’argomento o scaricare materiale.
  • Landing page: una pagina del sito realizzata appositamente per la conversione. È il luogo in cui gli utenti lasciano dati e consensi alla privacy, diventando a tutti gli effetti contatti del database.
  • Form: modulo di contatto, contenente uno spazio per la richiesta di informazioni, fondamentale per semplificare e realizzare nel migliore dei modi il processo di conversione.
  • Email Marketing: flusso di email mirate e cadenzate nel tempo. Ciascuna di esse conterrà testi, video e immagini utili, differenziate sulla base del livello del funnel di ogni lettore del database e strutturate per soddisfare le sue esigenze, accompagnandolo nel suo personale percorso di approfondimento.

Con questi strumenti potrete creare un database profilato di utenti interessati a voi e ai vostri contenuti, consapevoli e pronti per ascoltare le vostre offerte.

Secondo la nostra filosofia, la qualità del servizio non dipende dalla sede dell’agenzia di Inbound Marketing a Milano, o in qualsiasi altra città d’Italia. La consulenza di un’agenzia seria a qualificata, deve garantire lo stesso grado di competenza e accuratezza, sia che venga effettuata presso una multinazionale milanese, sia presso una media azienda della provincia italiana. Pronti a partire?

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